La Repubblica

La domanda di lavoro domestico è cresciuta rapidamente negli ultimi anni. Un settore a maggioranza femminile che però nasconde molte ombre: le lavoratrici, quasi sempre immigrate, sono spesso sottopagate, sfruttate e costrette ad affrontare situazioni di abuso fisico e psicologico. Così l’istruzione assume un ruolo fondamentale per conoscere i propri diritti ed emanciparsi da una situazione di schiavitù. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, circa 53 milioni di persone nel mondo sono lavoratori domestici, in maggioranza donne (l’83%) e «il settore, tra le varie forme di lavoro minorile, è quello che impiega più bambine», osserva Silvia Cormaci, coordinatrice del Programma Women and Girls presso l’Anti-Slavery International, …leggi

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