Cisl. Prostituzione, Furlan insiste: lavoro per le vittime della tratta

Avvenire

La proposta della segretaria della Cisl che ha aderito alla campagna della Comunità Papa Giovanni XXIII:
«Adotteremo e formeremo alcune di queste donne». Ramonda: «Battaglia di civiltà»
Una legge per punire i clienti come corresponsabili dello sfruttamento della prostituzione e del racket della
tratta: questa la priorità e l’obiettivo verso cui tende la raccolta firme annunciata ieri da Annamaria
Furlan ad Avvenire. Un tema che la segretaria generale della Cisl ha rilanciato dal palco del XVIII congresso
confederale del sindacato, a Roma, presentando la campagna ‘Questo è il mio corpo’ promossa dalla
Comunità Papa Giovanni XXIII. Un’iniziativa cui la Cisl ha aderito con una propria piattaforma contro
lo sfruttamento e la violenza sulle donne.
Ma, soprattutto, l’occasione giusta per proporre un ulteriore, decisivo intervento a favore delle vittime della
tratta, in linea con la missionsindacale della confederazione: lo sbocco nel mondo del lavoro. Leggi…

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