Gianni Ruffini: “Quelle fabbriche in Cina sono come lager, è ora di intervenire”

La Repubblica

l direttore generale di Amnesty International Italia: “Verificare l’autenticità del biglietto ritrovato nei pantaloni è difficile, ma i lavoratori in molti paesi dell’Asia, America latina e Africa sono spesso forzati in schiavitù”

di PAOLO G. BRERA

UNA storia “molto difficile da verificare “, dice Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia, ma “i messaggi di allarme lasciati negli indumenti da chi li ha prodotti non sono così insoliti”. … leggi

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