I PRINCIPALI PAESI DI ORIGINE DEI MINORI SOLI NON ACCOMPAGNATI

Save the children

Nessun minore dovrebbe essere costretto a lasciare la sua famiglia e il suo paese per fuggire da guerre, dittature, povertà estrema. Purtroppo, però, accade sempre più spesso. In molti casi si tratta di una scelta obbligata per avere qualche chance di sopravvivenza. In altri, la motivazione nasce dalla volontà di emanciparsi dalla estrema povertà familiare e dal sogno di raggiungere una condizione di benessere. Ma quali sono i paesi che questi minori si trovano a lasciare e, soprattutto, da quali contesti fuggono? Nel primo “Atlante dei minori stranieri non accompagnati in Italia”, uno spazio è dedicato proprio ad alcuni dei principali paesi di origine e agli scenari dai quali provengono la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze che giungono in Italia, fuggendo dai conflitti e dalle violenze, dalla povertà estrema, ma anche da una condizione di mera sopravvivenza, dove non si intravede la possibilità di vivere giorni migliori. ERITREA Per molti ragazzi il motivo principale per lasciare l’Eritrea risiede nella volontà di sfuggire a un servizio militare che il governo del Paese, in carica da oltre vent’anni, ha imposto e per il quale sembra non esistere un limite di tempo e di età di arruolamento, come denunciato da numerose associazioni non governative e dalle stesse Nazioni Unite. Come i loro coetanei, anche le ragazze hanno l’obbligo di leva. In alcuni casi il nostro personale ha intercettato ragazze fuggite da matrimoni combinati finalizzati ad evitare il servizio militare. Leggi…

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