Il caporalato non si vince con una nuova legge ma applicando controlli e sanzioni

La Stampa

Le proposte sindacali e datoriali per stroncare lo sfruttamento selvaggio nei campi

WALTER PASSERINI

Il caporalato non si sconfigge con una nuova legge o con le solite commissioni di inchiesta, ma applicando le norme che ci sono e mettendo in campo controlli e sanzioni. I recenti fatti di cronaca, che hanno visto lavoratrici e lavoratori morire di fatica nei campi, l’ultimo ad Andria, scuotono l’opinione pubblica che richiede provvedimenti e decisioni efficaci.

Da parte sindacale e datoriale arrivano prese di posizione per stroncare un fenomeno antico ma sempre diffuso. “Caporalato e lavoro nero non si combattono con le commissioni di inchiesta parlamentari né tantomeno con le task force ministeriali, ma con proposte concrete e operative”….leggi

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