Il piano anti-tratta della Prefettura proteggerà le rifugiate nigeriane

La Stampa

Arrivate a Novara, saranno affidate a “Liberazione e speranza”

MARCO BENVENUTI
NOVARA

Lotta dura alla mafia nigeriana, quella che si infiltra nei centri di accoglienza dei profughi per catturare giovani da indirizzare alla prostituzione di strada.

Progetto capofila

Parte da Novara e la dichiarano la Prefettura e l’associazione «Liberazione e speranza», che da oltre quindici anni si occupa di salvare le vittime dello sfruttamento. L’ente governativo ha infatti concordato con la onlus che ogni qual volta arrivi in città una profuga di nazionalità nigeriana, questa automaticamente venga ospitata in una struttura protetta. «E’ un dato di fatto – dice Andrea Lebra, presidente di Liberazione e speranza – che le organizzazioni criminali di quel Paese africano utilizzino il sistema di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale per gestire la tratta a scopo di sfruttamento sessuale».  …link

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