La Stampa

Due arresti in provincia nell’operazione coordinata dall’antimafia siciliana. Il racconto dei volontari di “Liberazione e speranza”

MARCO BENVENUTI
NOVARA

«L’80 per cento delle nigeriane profughe sono vittime di tratta». L’allarme è lanciato dall’associazione novarese «Liberazione e speranza», onlus che dal 2000 si occupa di aiutare le giovani immigrate sfruttate sulle strade della provincia. Viene lanciato a distanza di qualche settimana dalla conclusione dell’operazione «Baba-Loa», inchiesta dell’Antimafia siciliana sulla tratta che ha avuto anche due arresti nel Novarese: a Cameri sono state scovate Ejiro Oghene Ogagaoghene (detta «Faith»), nigeriana di 24 anni, e Ogaga Oghene Oju, connazionale di 32. Le due, ritenute componenti di un’organizzazione ramificata in varie parti del Paese, sfruttavano la prostituzione di una ventenne nigeriana che veniva accompagnata nei boschi di Pombia. …link

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