Lecce, una rete di associazioni contro il caporalato: nascono i pomodori ‘Sfruttazero’

La Repubblica

L’iniziativa di Diritti al Sud, Solidaria e Osservatorio migranti permette ai braccianti di lavorare in condizioni di legalità, per produrre salsa da vendere ai mercatini solidali e opporsi alla schiavitù

di SILVIA DIPINTO

La notizia della morte di Mohamed è arrivata mentre Rosa, Valentina, Mody Awad e Siliman Musse a Nardò raccoglievano i ‘loro’ pomodori, per farne una salsa dal sapore diverso. Speciale. “Ridevamo e scherzavamo – racconta Rosa – Poi è calato il silenzio: abbiamo provato a capire chi fosse Mohamed e cosa fosse successo”. I campi di Rosa e Mody, in fondo, sono gli stessi in cui pochi giorni fa è morto il migrante sudanese, forse per un malore dovuto al caldo, certamente atterrito da condizioni di lavoro disumane….leggi

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