Libia, l’incubo dei profughi subsahariani sembra non avere fine nella terra di nessuno e dei trafficanti di esseri umani

La Repubblica

L’agenzia di stampa Habeshia ecco l’ennesimo rapporto sulla situazione dei migranti in fuga e che vogliono arrivare in Europa. Si pagano 1.600 euro solo per attraversare il Sudan. Poi altrettanti per imbarcarsi su un gommone e affrontare le insidie del Mediterraneo fino a Lampedusa.

ROMA – Dall’agenzia Habeshia, diretta da padre Moses Zerai, arriva l’ennesimo resoconto sulle condizioni di vita disperate di miliagia di profughi fuggiti dall’Africa subsahariana e che trovano l’inferno non appena mettono piede in suolo libico. Qui trovano bande di trafficanti di esseri umani che li “comprano” e li “rivendono” ad altri gruppi, in un vortice di violenze inimmaginabili. Un vero e proprio incubo, aggravato anche da fatto che la Libia è ormai terra di nessuno, dove non esiste più neanche un barlume di presenza istituizionale, un qualcosa che somigli, anche solo da lontano, ad un potere statuale riconosciuto. Ecco qui di seguito alcuni squarci di vita raccolti e diffusi dall’agenzia riferiti a tre diverse …leggi

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