L’oro svizzero è maledetto: nelle miniere lavorano 50mila bambini

La Repubblica

L’accusa arriva Associazione per i Popoli Minacciati che attacca Metalor: “Traffica metallo prezioso illegale”. La società infatti lo acquista da una miniera peruviana dopo per l’estrazione vengono impieganti bimbi di appena 5 anni

di FRANCO ZANTONELLI

LUGANO – Quell’oro é maledetto perché nei giacimenti in cui viene estratto lavorano dei minatori-bambini. Stiamo parlando dell’oro proveniente dal Perù, uno dei Paesi più ricchi di metallo giallo del pianeta, che viene lavorato, in buona parte, in Svizzera. Dove, è bene ricordarlo, si commercializza più della metà di tutto l’oro del mondo. Solo dalle miniere peruviane, lo scorso anno, gli operatori svizzeri del settore ne hanno acquistato per 2,5 miliardi di euro. Contro uno dei principali raffinatori elvetici, la Metalor di Neuchâtel, si è scagliata l’organizzazione non governativa elvetica, Associazione per i Popoli Minacciati: “Metalor – denuncia la Ong – è sospettata di trafficare dell’oro illegale”. …leggi

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