Migranti, stop alla tratta di esseri umani, scatta la campagna delle Missioni Don Bosco e di Vis

Il Messaggero

Contrastare «il traffico di esseri umani dall’Africa sub-sahariana» sensibilizzando i potenziali migranti sui rischi del viaggio verso l’Europa, dalla detenzione alla morte, e offrendo progetti di sviluppo.

In uno scenario che in Ghana, Senegal e Costa d’Avorio, vede ad esempio «uno su due» dei potenziali migranti «non conoscere i rischi del viaggio per l’Europa» e «sei su dieci lasciare il proprio Paese spinti da motivi economici».

È l’obiettivo della campagna «Stop-Tratta – Qui si tratta di essere/i umani», realizzata da Missioni Don Bosco e VIS (Volontariato internazionale per lo sviluppo) e rivolta ai tre Paesi menzionati e a Nigeria ed Etiopia. Ad accompagnarla il 1° Rapporto sulle migrazioni dall’Africa Sub-sahariana, elaborato dai due enti.

A presentarli oggi, in una conferenza stampa nell’Istituto Salesiano Sacro Cuore, il presidente di Missioni Don Bosco Giampietro Pettenon, il presidente del VIS Nico Lotta, il presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, l’economo generale dei Salesiani di Don Bosco Jean Paul Muller e il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella. «Stop-Tratta» punta a fornire informazioni utili attraverso i social network e contenuti nelle lingue locali per favorire una scelta consapevole, e su progetti di sviluppo orientati a gruppi a rischio di traffico o migrazione irregolare, e concepiti sulla base delle esigenze emerse nei singoli Paesi. In particolare, in Senegal si punterà al «rafforzamento della formazione prove e dell’inserimento occupazionale a Dakar e Tambacounda». …link

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