Mons. Tomasi all’Onu: superare l’indifferenza verso la schiavitù

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La comunità internazionale deve rifiutare la cultura relativista che permette a una persona di lucrare su di un’altra, trattandola come oggetto, imponendole il lavoro forzato, o rendendola schiava per ripagare un debito. E’ la richiesta di mons. Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite di Ginevra, rivolta ieri alla 30ma Sessione del Consiglio per i diritti Umani dell’Onu. Servizio di Francesca Sabatinelli:

Dobbiamo superare la “globalizzazione della indifferenza” nei confronti di chi viene, a diverso titolo, ridotto in schiavitù. Lo dice mons. Silvano Tomasi alla comunità internazionale, fortemente sollecitata a trasformare questa indifferenza in un “rinnovato senso di solidarietà e di fraternità” . …leggi

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