Il Secolo XIX

Marco Fagandini

Lavagna – Una strada “lottizzata”, una striscia di catrame divisa fra sfruttatori, in gran parte albanesi, dove una prostituta senza protettore o non può lavorare oppure deve pagare per occupare una “piazzola” altrimenti destinata ad altre. È così che la procura e il commissariato di polizia di Chiavari vedono l’Aurelia fra la stazione ferroviaria di Lavagna e quella di Cavi. Ed è lì che avrebbero agito per mesiMigeald Salliu e Andi Manaj, due cittadini albanesi arrestati l’altra sera per favoreggiamento della prostituzione. …leggi

 

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