Schiavitù moderna, America Latina e Caraibi: non solo sesso

Il Fatto Quotidiano

di Flavio Bacchetta | 11 novembre 2015

Secondo le statistiche divulgate dall’Onu, sarebbero circa 27 milioni le persone in schiavitù. Per un fatturato medio di 32 miliardi di dollari annui, di cui circa il 70% legato alla prostituzione minorile; il “sex tourism” rappresenta la punta dell’iceberg, legalizzato a Panama, nel Nevada (Las Vegas) e sdoganato negli ultimi anni a Cuba presso gli alberghi del regime.Cuba, malaffare di Stato. Per rimanere nel continente americano, circa 300.000 le minorenni vendute come schiave del sesso nei soli Stati Uniti. Un business annuo di 50.000 anime, donne e bambine. Si comincia a 13 anni di media. A Panama City, operano circa 2.500 prostitute. Serbatoio ideale per gli Usa e Panama, sono la parte più povera dell’America Latina, soprattutto Bolivia, Colombia, Paraguay e Perù. Il Brasile è un caso a parte; esporta e importa bellezze locali e regionali in egual misura. Il mercato interno è bisognoso di continuo ricambio.

Non solo sesso

“Benvenuti a Padre Paraìso; le leggi danno fastidio, ma qui non abbiamo di questi problemi”. Il suo ultimo post; il blogger Evany Metzker fu ritrovato a maggio privo di testa nel comune più povero dello Stato Minas Gerais. La sua inchiesta sulle baby-squillo scavava tra le connivenze di politici e poliziotti locali con i trafficanti. Casi del genere sono frequenti; dal 2011 a oggi, assassinati in Brasile 16 giornalisti. …leggi

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