Spose bambine: domani il banchetto di un (finto) matrimonio precoce forzato

La Repubblica

 

Accadrà a Roma, in piazza Santa Maria in Trastevere, per iniziativa di Amnesty International. Ogni giorno nel mondo 37.000 bambine sono costrette a sposare uomini molto più grandi di loro. Alcune preferiscono uccidersi piuttosto che vivere questo incubo. La raccolta fondi con il numero verde 45523

ROMA – Ogni giorno nel mondo 37.000 bambine sono costrette a sposare uomini molto più grandi di loro. Alcune preferiscono uccidersi piuttosto che vivere questo incubo. Non sono più bambine, sono mogli. Hanno perso l’infanzia. Domani, 27 ottobre alle 12 in piazza di S. Maria in Trastevere a Roma si festeggerà il matrimonio tra Giorgia, 10 anni e Paolo, 47 anni. Gli invitati al banchetto nuziale, attivisti di Amnesty International Italia e partecipanti in abiti da cerimonia, si raccoglieranno in festa attorno agli sposi per il taglio della torta e il brindisi, finché non scopriranno perché alla sposa è stata sottratta l’infanzia.

Il numero verde della Campagna. Interverranno, per Amnesty International Italia e presenteranno il programma “Mai più spose bambine”, Gianni Rufini, direttore generale e Riccardo Noury, portavoce. Per bandire la pratica dei matrimoni forzati nel mondo, prevenire e proteggere le bambine e le ragazze sopravvissute alle violenza, e garantire maggiore accesso ai servizi sanitari e alle scelte rispetto al proprio corpo, fino al 12 novembre Amnesty International Italia ha lanciato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi attraverso il numero solidale al 45523 online sul sito di Amnesty.Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da TIM, Vodafone, Wind, 3, Tiscali e Coopvoce. Sarà di 2 euro per chiamate allo stesso numero da rete fissa TWT e 5 da Vodafone e di 2 o 5 euro per chiamate da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb, Tiscali. …leggi

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