Il Foglio

La benvenuta campagna MeToo induce a tornare sulla vicissitudine delle yazide, donne ragazze e bambine,
rapite, violate, schiavizzate dai farabutti dello Stato islamico, per i quali la conquista e la brutalità sessuale
non sono state un risultato collaterale ma un movente fondamentale. Fu a lungo difficilissimo, per le
scappate ai loro persecutori, parlare di quello che avevano subito. E non fu facile per molte essere riaccolte
dalle loro famiglie. Piano piano, con il sostegno di altre donne yazide in primo luogo e di organizzazioni
internazionali, le cose cambiarono. Leggi…

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