Tratta di esseri umani, 2° business mondiale dopo il traffico d’armi

Agoravox

Con l’espressione tratta di esseri umani si intende una forma di schiavitù moderna, quasi sempre invisibile
agli occhi dei più, alla quale sono costretti donne, uomini e sempre più spesso bambini. Rappresenta una
gravissima violazione dei diritti umani fondamentali.
Generalmente le vittime di tratta si trovano in una condizione di estrema vulnerabilità in quanto provenienti
da contesti di disagio e di povertà, aggravate da una globalizzazione sempre più selvaggia, ma anche da zone
di guerra o da paesi in cui vengono perseguitate da regimi autoritari. Per questo motivo decidono di spostarsi
e spesso, per il trasferimento dalle “periferie del mondo” verso i luoghi in cui sperano di avere un futuro
migliore, si affidano a trafficanti senza scrupoli, affiliati a organizzazioni criminali internazionali ben
radicate nel territorio, che provvedono a inserire le vittime in vere e proprie reti di sfruttamento. Non è detto
che il contatto con i trafficanti avvenga sin da subito; infatti è possibile che ciò si verifichi in altre fasi del
viaggio migratorio.
Sui giornali, radio e TV difficilmente si parla di tratta di esseri umani, come se fosse una tematica poco
appetibile per i fruitori dell’informazione. Quando, invece, l’argomento viene preso in considerazione,
accade di frequente che lo si faccia definendolo in modo errato e piegandosi a facili semplificazioni.
Dietro una vittima di tratta spesso si celano un debito economico, la coercizione fisica o psicologica, una
minaccia che mette a rischio la vita della vittima e dei suoi affetti, una condizione di isolamento, una
situazione penosa di estrema ingiustizia. Leggi…

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