Vi racconto come sono stata ingannata e venduta come prostituta in Italia

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La video-intervista a BlessingOkoedion, una donna nigeriana vittima di tratta che è riuscita a denunciare i suoi sfruttatori e a riprendere in mano la propria vita

“Quando sei per strada piangi, ma poi, quando arriva il cliente, devi sorridere”.

BlessingOkoedion ti guarda fisso negli occhi mentre racconta quello che ha provato quando, a 26 anni, mentre si trovava in Nigeria, è finita nelle mani dei trafficanti di esseri umani, che l’hanno venduta in Italia costringendola a prostituirsi per strada.

Nel suo sguardo non c’è vergogna, perché lei quella vita non l’ha scelta. C’è solo una grande dignità.

Il suo racconto è per certi versi simile a quello delle quasi 9mila ragazze nigeriane arrivate in Italia nel 2016 e diventate vittime di tratta secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni. Un numero che ha doppiato quello dell’anno precedente.

Per altri versi, però, la sua storia è diversa, perché lei non è finita nella rete dei trafficanti per ignoranza o per povertà. Blessing è laureata in informatica, e in Nigeria lavorava in in un negozio che vendeva e riparava computer. Non aveva mai pensato a lasciare il suo paese, fino a quando qualcuno le ha teso una trappola.

A tradirla è stata una sua cliente, una di quelle che si erano sempre comportate bene con lei.

“Mio fratello ha un negozio di computer in Europa”, le ha detto quella donna. “Sta cercando una persona laureata che lavori per lui”. Leggi…

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